Presentazione di:
MAPPE N°16

Fano, Chiesa del Gonfalone
29 aprile ore 17:00

Aperture straordinarie
FANUM FORTUNAE#ARCHITECTURA
Luoghi del culto, luoghi della cultura
29 aprile dalle 17:00 alle 20:00

“Nella nostra esperienza ultraventennale con la rivista siamo stati ovunque l’architettura e il progetto contemporaneo assumevano un ruolo centrale, per le persone, lo sviluppo culturale, la competitività territoriale – ha detto Vittorio Gagliardini, editore di Mappe. Oggi Fano si distingue per questa visione e questo slancio, e per questo è una grande privilegio presentare la nostra nuova rivista in una città così orientata ai processi che noi da sempre raccontiamo”.

Fano è la città marchigiana che sta vivendo una speciale e fortunata stagione legata all’architettura, a partire dalla matrice legata a Vitruvio fino alla città-cantiere che vede molti e importanti progettisti impegnati in una vera modernizzazione a traino culturale dove il progetto contemporaneo assume un ruolo strategico di sviluppo. Per la qualità dello spazio urbano, l’accessibilità dei servizi integrati, la visione di una cittadinanza culturale legata alle forme e ai luoghi dello stare insieme.

Aperta, accogliente, integrata, Fano è la città dell’architettura per eccellenza nelle Marche, anche grazie al metodo degli interventi attivati e gestiti con visione sistemica, di lungo percorso e con un organico programma di investimenti pubblici e privati che la rendono un autentico laboratorio del contemporaneo legato alle nuove edificazioni, al recycle di aree e siti, fino al ridisegno di parti che insistono sulla morfologia dello spazio pubblico. La tipologia degli interventi è varia e sfidante, si va dall’archeologia ai diversi depositi della conoscenza – biblioteche e patrimonio di cultura popolare come il Carnevale, ma anche waterfront, ex caserme che si appoggiano su un tessuto urbano di massimo pregio.

Con lo spirito che contraddistingue il sistema mappelab.it  – valorizzazione e conoscenza delle realtà marchigiane e adriatiche in cammino verso metamorfosi virtuose legate ad architettura paesaggio e design – la presentazione della rivista MAPPE – edita dal Gruppo Gagliardini di Monteroberto – avverrà a Fano, venerdi’ 29 aprile 2022 alle 17 nella splendida, restaurata, Chiesa del Gonfalone di Via Rinalducci.

Il progetto è curato da Cristiana Colli, realizzato in collaborazione con il Comune di Fano, la Diocesi di Fano Fossombrone Cagli e Pergola, il Centro Studi Vitruviani e l’Associazione Demanio Marittimo.Km-278, e ha il patrocinio degli Ordini degli Architetti di Ancona e Pesaro-Urbino. L’iniziativa si aprirà con i saluti di Massimo Seri, Sindaco di Fano, Vittorio Gagliardini, editore di Mappe  e di Oscar Mei, Coordinatore Scientifico del Centro Studi Vitruviani. Sarà Francesco Benelli dell’Università di Bologna a introdurre con un contributo legato a Vitruvio, Fano e l’Europa, nel quale apparirà in tutta evidenza il ruolo che questo autore ha avuto nella traduzione dell’architettura come linguaggio e come primissima forma dell’identità europea; sarà Carlo Birrozzi, architetto e profondo conoscitore della regione per aver guidato la Direzione regionale del Mibact e oggi a capo di ICCD – Istituto Centrale del Catalogo e della Documentazione – a connettere memoria e immanenza nei processi di lunga deriva che attraversano realtà e i territori. Adriano Giangolini – Dirigente dell’Urbanistica del Comune – e Stefano Marchegiani – consigliere comunale delegato – racconteranno i progetti che stanno alla base delle trasformazioni della città. In particolare il concorso di idee per il nuovo parco urbano di Fano; la ri-funzionalizzazione del complesso ex Caserma Paolini; il concorso di idee per il nuovo waterfront; il Progetto della Biblioteca Federiciana che vede coinvolto l’architetto Mario Cucinella; la fabbrica del carnevale e casa della Musica su progetto di Italo Rota; il Teatro romano. 

Grazie all’impegno del Comune e della Diocesi, il progetto prevede anche un itinerario cittadino dedicato alla conoscenza fine del centro storico, con aperture straordinarie di Chiese e luoghi unici come Memo – la Mediateca Montanari – che poggia su un affascinante sito ipogeo accessibile. Dalle 17 alle 20 sarà possibile visitare la Chiesa di San Francesco conosciuta anche col nome Tombe dei Malatesta – la stupefacente San Galgano cittadina – e le Chiese di San Pietro in Valle, Santa Maria Nuova, Santa Maria del Suffragio, San Pietro in Episcopio, Sant’Agostino e San Silvestro Papa. 

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Venerdì 23 luglio, dalle 6 pm alle 6 am
Marzocca di Senigallia – www.mappelab.it
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Ritorna, dopo l’edizione di testimonianza dell’estate 2020, Demanio Marittimo.Km-278, la notte sulla spiaggia, dalle 6 di sera alle 6 del mattino, dedicata a ospitare storie, idee, progetti dei protagonisti delle arti, dell’architettura, del design. L’undicesima edizione ha un titolo emblematico – En plein air – una citazione che rimanda alla dimensione reale, simbolica e progettuale dello stare fuori e dello stare insieme. Resta l’invito al pubblico a compiere un viaggio di 12 ore attorno alla cultura e alla progettazione contemporanea, e alla loro capacità, ora più che mai necessaria, di connettersi con i territori, le loro comunità e i loro orizzonti.

La manifestazione, a cura di Cristiana Colli e Pippo Ciorra è promossa dalla rivista MAPPE, Gagliardini Editore, dall’Associazione Demanio Marittimo.Km-278, con la collaborazione del MAXXI, Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, del Comune di Senigallia, della Regione Marche, e dauna consolidata rete di imprese, istituzioni e associazioni culturali nazionali e internazionali.

Il centro della scena e dell’elaborazione rimane il tratto di spiaggia davanti alla Madonnina del Pescatore, a Marzocca di Senigallia, che ogni anno si trasforma grazie un allestimento frutto del concorso come sempre rivolto agli studenti di architettura, e che quest’anno ha premiato il progetto di Sara De March, classe 1994, del corso di laurea magistrale Architettura e Innovazione dell’Università IUAV di Venezia: una selva, dentro la quale fare comunità, dichiarando la necessità di un nuovo patto tra il costruito e il naturale.

Sui due palchi in riva al mare si alterneranno diversi capitoli di un racconto che mette in relazione eredità del passato e proiezioni verso il futuro, attinge storie dal territorio per aprirsi all’altra sponda adriatica e ad altri territori, per affrontare le domande, le sfide, le riflessioni comuni di una ripartenza culturale che contraddistingue l’estate del 2021. Questa edizione parte dal ricordo di Cristiano Toraldo di Francia, del suo legame con la rivista MAPPE e con Demanio Marittimo.Km-278 e con le Marche, e si conclude con una serie di proiezioni a lui dedicate.

Maestro del territorio sarà Adolfo Guzzini, in dialogo con Giorgio Di Tullio e Marco Montemaggi, per raccontare la sua storia di imprenditore e quella di una dinastia che ha segnato la storia del design dal secondo ‘900 ad oggi – pionieri nella cultura della luce, nella versatilità progettuale e produttiva delle materie plastiche, nella cultura e nello stile di vita.

L’attenzione alla cultura dell’Europa orientale avrà voci diverse – quella della mostra del MAXXI – con lo sguardo all’altra sponda adriatica con “Più grande di me. Voci eroiche dalla ex Jugoslavia”, a cura di Zdenka Badovinac e Giulia Ferracci, e quella del fronte albanese con la partecipazione di Ajola Xoxa – founder con Driant Zeneli della piattaforma dedicata all’arte contemporanea harabel.com.al. Nuove narrazioni sono anche quelle del MAXXI L’Aquila e della mostra “Casa Balla. Dalla casa all’universo e ritorno” nel racconto di Bartolomeo Pietromarchi e Margherita Guccione.

Diverse storie si avvicenderanno sul palco dedicato all’architettura, molte delle quali proprio dalle Marche: quella di Innocenzo Prezzavento, in un incontro con Margherita Guccione per arrivare fino al Padiglione Italia della Biennale Architettura e ai suoi protagonisti marchigiani, passando per il nuovo corso della Galleria Nazionale delle Marche, presentato dal direttore Luigi Gallo. Risalendo lungo la costa adriatica il regista Teo De Luigi racconta il backstage del suo film dedicato alla bella storia del CEIS, l’asilo sperimentale costruito dagli svizzeri a Rimini all’indomani della fine della 2’ guerra mondiale.

Si continuerà a parlare di arte e di un nuovo progetto en plein air nato a seguito della pandemiacon alcuni dei protagonisti di Una Boccata d’Arte, manifestazione di arte contemporanea diffusa che porta gli interventi di 20 artisti contemporanei in 20 borghi, coinvolge tutte le regioni italiane, promossa da Fondazione Elpis in collaborazione con Galleria Continua e con la partecipazione di Threes production: sarà Massimiliano Tonelli a guidare il dialogo con alcuni tra i protagonisti di questa edizione.

L’arte in forma di libro guarda a Ustica, un trauma collettivo che ha avuto nell’arte una forma di elaborazione, con QUELLO CHE DOVEVA ACCADERE, di Giovanni Gaggia e IL segno di Ustica, a cura di Andrea Mochi Sismondi, in un incontro con autori, promotori ed editori delle due pubblicazioni.

Sarà invece un video a ripercorrere l’apertura della 13a Biennale di Gwangju – avvenuta in pieno lockdown – che ha ospitato un programma di riti iniziatici rivolti a testare i confini della resistenza e della resilienza: Through the Gates, co-commissionato da Arthub e prodotto e diretto da Davide Quadrio, coreografato dal collettivo 8os (Dmitry Paranyushkin and Koo Des), con opere di Yin-Ju Chen, Trajal Harrell, Sangdon Kim, Siyabonga Mthembu, Kate Crawford & Matteo Pasquinelli, Angelo Plessas, Sissel Tolaas, Cecilia Bengolea, e la partecipazione di Esteemed nun Jeong Kwan.

Tra i dialoghi e i confronti multidisciplinari di Demanio Marittimo.Km-278, la dimensione sociale si connette con la scienza e col dato come contenuto cognitivo, esperienza personale e collettiva, fattore di produzione culturale. Maurizio Ferraris parlerà del suo libro più recente e celebrato – Documanità. Filosofia del nuovomondo – con Carlo Birrozzi, Direttore dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione.

Si tracceranno invece i fili di nuove connessioni con il racconto di cosa sono i paesaggi e le geografie sottomarine con il geografo Franco Farinelli insieme a Gian Marco Luna e Fabio Trincardi, rispettivamente direttori dell’Istituto per le risorse biologiche e le biotecnologie marine (Cnr-Irbim) e dell’Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del CNR e a Guido Vettorel dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale. Abissi, sirene, creature mitologiche lungo le rotte millenarie di un mare sempre più digitale, fatto di relitti e cavi in fibra ottica, infrastrutture mutazioni morfologiche e piattaforme che sono oasi speciali di biodiversità.


All’anniversario di Dante verrà riservato un incontro originale: un dialogo di voci diverse tra la fotografa Valentina Vannicola che ha fotografato l’Inferno contemporaneo con la critica Benedetta Cestelli Guidi,Alfio Albani – che ha studiato la correlazione tra il Sommo e Maria Montessori, nata a Chiaravalle nelle Marche, di cui si sta per inaugurare la Casa Natale – e Leandro Palestini che ricorderà come la Commedia e il suo autore siano stati un tema molto indagato e praticato dalla cultura e dai mezzi di comunicazione di massa.

Alla poesia e alla scrittura del presente è dedicato l’incontro con Massimo Gezzi, Linio Accorroni e Renata Morresi.

Dal palco dell’architettura la notte di Demanio Marittimo.Km-278 guarda al futuro chiamando a raccolta gli “Stati Generali” della giovane architettura per una conversazione aperta che coinvolge esponenti dell’ultima generazione di architetti italiani su pratiche, ricerche e forme di impegno comune. L’ambiente, la tecnologia, la cultura urbana e quella artistica, l’inclusione, la formazione sono alcune delle sfide che riguardano le prospettive della professione nello spazio fisico, politico e concettuale contemporaneo. Tra i partecipanti gli organizzatori della mostra, ancora inedita e presentata per la prima volta in forma digitale in questa occasione, The New Domestic Landscape New York 1972/Venice, il collettivo Orizzontale per un confronto sulla possibilità di approcci nuovi e “diversamente progettuali” allo spazio pubblico en plein air. Con loro dialogheranno Simone Gobbo (Demogo), Lina Ghotmeh, Maristella Casciato, Marco De Michelis, Giovanni Corbellini, Manuel Orazi, Jonathan Pierini e Sara Marini, mentre il il gruppo di Eterotopia presenterà il documentario “Eterotopia La Maddalena” e realizzerà una performance “abitabile” tra spiaggia e mare (a cura di Carlotta Franco, Giuditta Trani, Edoardo Tresoldi, Ludovica Battista, Ginestre, AN/CO).

Tra le sorprese gastronomiche dell’edizione 2021 le leccornie dello Spaccio di Senigallia, il pucked lunch di Paolo Brunelli – una specie di Happy Meal in edizione speciale per Demanio, i buoni frutti della vigna di Federico Mencaroni, la super birra di Collesi, gli spirits Varnelli.

All’interno del ciclo di conferenze
ARCHITETTURA. FORMA, SPAZIO, COSTRUZIONE
09 GIUGNO 2021 – 16:30
Diretta Facebook alla pagina @Eaunivpm

SALUTI
Maurizio Bevilacqua – Preside Facoltà di Ingegneria Univpm

INTRODUZIONE
Gianluigi Mondaini – Presidente del CdL in Ingegneria Edile-Architettura

RELATORE
Vincenzo Latina – Università degli studi di Catania

A CURA DI
DICEA – Area Progetto
HHH – Hub for Heritage and Habitat

In collaborazione con l’Ordine Architetti (OAPPCAN), con l’Ordine Ingegneri di Ancona (OIA), e il collegio Provinciale Geometri, che riconoscono agli iscritti partecipanti rispettivamente 3 cf, 2 cf e 1 cf.

Vincenzo Latina, nel 1989 consegue la Laurea in Architettura presso lo IUAV di Venezia. Dal 1990 al 1991 collabora -a Napoli- presso lo studio di Francesco Venezia. Nel 1992 inizia l’attività professionale a Siracusa. E’ Professore Associato di Progettazione Architettonica e Urbana presso la Scuola di Architettura di Siracusa dell’Università degli Studi di Catania, dove insegna e ricerca; è stato docente presso la Scuola di Architettura di Mendrisio, Università della Svizzera italiana.

Nell’isola di Ortigia, -centro antico di Siracusa-, ha realizzato alcuni interventi mirati di rivitalizzazione e riqualificazione urbana. Tali interventi hanno posto i suoi progetti all’attenzione della critica e dei principali mass media dell’architettura contemporanea nazionale ed internazionale. Ha redatto numerose pubblicazioni ed esposto i propri lavori in mostre nazionali e internazionali. Ha esposto le sue opere in più edizioni della Mostra Internazionale di Architettura alla Biennale di Venezia.

Ha vinto i seguenti concorsi d’architettura: nel 2010, il primo premio al concorso internazionale “Progetto artisico-Architettonico di rifunzionalizzazione di due gru nel porto di Palermo”; nel 2009, il primo premio per la realizzazione della stazione marittima di Siracusa.

Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti: nel 2020 ha vinto il Premio Internazionale Mediterraneo, Città del Dialogo, promosso dalla Fondazione Internazionale del Mediterraneo; nel 2015 vince il premio attribuito dal Consiglio Nazionale degli Architeti, Paesaggisti, Pianificatori e Conservatori, “Premio Architetto Italiano 2015”. Nel 2014 riceve dall’Associazione Climiti e Dintorni un “Riconoscimento alla Carriera”. Prima edizione Floridia SLOW 2014. Manifestazione internazionale di gioiosa resistenza culturale; nel 2013 vince il Premio ARCH&STONE’13 Architetture in pietra del nuovo millennio. Premio Internazionale – 2 ^ edizione. BoYcino; nel 2012 viene invitato a partecipare alla I e II fase del “Mies Van der Rohe Award”, Barcellona 2013;

Vince la “Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana 2012” della Triennale di Milano; nel 2008 vince i premi: “Premio Innovazione e Qualità Urbana” ed. 2008, Rimini Fiere EuroP.A.; il Premio G.B. Vaccarini; Nel 2006 Vince ex-aequo il Premio Gubbio 2006 promosso dall’Associazione Nazionale Centri Storico-Artistici; nel 2004 è finalista al Premio Nazionale Accademia di S. Luca. Lo stesso anno vince il Premio Internazionale alla Committenza di Architettura Dedalo Minosse, under 40; Nel 2003 è finalista al premio “Medaglia d’Oro della Triennale di Milano”; vince i premi: “Il Principe e l’Architetto” e il “Premio Internazionale Archite=ure di Pietra 2003.

All’interno del ciclo di conferenze
ARCHITETTURA. FORMA, SPAZIO, COSTRUZIONE
21 APRILE 2021 – 16:00
Diretta Facebook alla pagina @Eaunivpm

SALUTI
Maurizio Bevilacqua – Preside Facoltà di Ingegneria Univpm

INTRODUZIONE
Gianluigi Mondaini – Presidente del CdL in Ingegneria Edile-Architettura

RELATORE
Paolo Di Nardo – Facoltà di Architettura di Firenze – ARX srl

A CURA DI
DICEA – Area Progetto
HHH – Hub for Heritage and Habitat

In collaborazione con l’Ordine Architetti (OAPPCAN), con l’Ordine Ingegneri di Ancona (OIA), e il collegio Provinciale Geometri, che riconoscono agli iscritti partecipanti rispettivamente 3 cf, 2 cf e 1 cf.

* L’Ordine Ingegneri Ancona provvederà a riconoscere i crediti ai soli iscritti all’Ordine di Ancona

PROGRAMMA

Ore 15:00 – SALUTI
Gian Luca Gregori – Rettore Univpm
Stefano Aguzzi – Ass. Urbanistica e Tutela del Paesaggio Regione Marche
Valeria Mancinelli – sindaco di Ancona
Gianluigi Mondaini – Presidente del CdL in Ingegneria Edile-Architettura Univpm
Pietro Marcolini – Presidente ISTAO
Mariella Annese – Direttore esecutivo Urban@it

Ore 16:00 – LE CITTÀ PROTAGONISTE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE
Introduce Francesco Rotondo – Univpm
Interventi
Valentina Orioli – vicepresidente vicaria di Urban@it
Edoardo Croci – Università Bocconi
Mariavaleria Mininni – Università della Basilicata

Ore 17:00 – RESILIENZA URBANA, CAMBIAMENTI CLIMATICI E AGENDA 2030 ALLA PROVA DEI TERRITORI APPENNINICI
Modera Claudio Centanni – Presidente INU Marche
Interventi
Roberto Mascarucci – Presidente INU Abruzzo e Molise
Massimo Sargolini – Università di Camerino
Nardo Goffi – Dirigente Tutela, Gestione e Assetto del Territorio della Regione Marche

Ore 18:00 – INTERVENTI PROGRAMMATI
Maddalena Ferretti – Univpm
Giovanni Marinelli – Univpm
Alessio Piancone – INU Marche
Tommaso Moreschi – OAPPC provincia di Ancona

*all’inizio e al termine dell’evento verranno caricati nella chat della diretta Facebook i link per la registrazione presenze di studenti e professionisti

ARCHITETTURA. FORMA, SPAZIO, COSTRUZIONE
A cura di DICEA Univpm – Area Progetto – Hub 4 Heritage and Habitat

Prof. Gianluigi Mondaini, prof. Maddalena Ferretti, prof. Paolo Bonvini, prof. Francesco Rotondo, ing. Marco Rosciani, ing. Francesco Sforza, arch. Caterina Rigo, ing. Maria Giada Di Baldassarre, ing. Francesco Chiacchiera, arch. Cristiano Luchetti, ing. Benedetta Di Leo

In collaborazione con l’Ordine Architetti (OAPPCAN), l’ordine Ingegneri (OIA) e il collegio provinciale dei Geometri Ancona, che riconoscono agli iscritti partecipanti rispettivamente 3 cf, 2 cf e 1 cf.

All’interno del Ciclo di Conferenze
ARCHITETTURA. FORMA, SPAZIO, COSTRUZIONE

Il Corso di Laurea in Ingegneria Edile Architettura si racconta in occasione di una conferenza pubblica il 10 marzo a partire dalle 16 che celebra il ventennale dalla sua istituzione. Progetto, innovazione, costruzione e valorizzazione sono i temi che si intrecciano in questa laurea magistrale che l’Università Politecnica delle Marche ha attivato nel 1999-2000 per rispondere alle grandi sfide dell’innovazione tecnologica e del recupero del patrimonio. L’approccio multidisciplinare è alla base della formazione di professionisti versatili e competenti, figure molto apprezzate nel pubblico e nel privato, in Italia e all’estero, con il 100% di occupati entro sei mesi dalla laurea. La conferenza online organizzata per festeggiare l’evento avrà tre ospiti di rilievo nei rispettivi ambiti disciplinari: l’arch. Paolo Desideri, fondatore dello studio ABDR di Roma, professore ordinario di Progettazione Architettonica a Roma Tre, figura chiave nel panorama architettonico contemporaneo; l’ing. Fabrizio di Paola, Amministratore Delegato Metro C SpA, già direttore Sviluppo Italia presso Astaldi, figura di spicco dell’ingegneria e della costruzione in Italia; il fisico e divulgatore scientifico Paco Lanciano, noto personaggio televisivo, esperto di comunicazione e valorizzazione con tecnologie interattive. Il progetto infrastrutturale per la fermata della metro C di via dell’Amba Aradam a Roma, insieme ad altre esperienze di progetto, recupero e comunicazione che verranno mostrate nella conferenza, fornirà l’occasione per raccontare in maniera avvincente i temi dell’architettura, dell’ingegneria, della valorizzazione del patrimonio che si legano in maniera diretta alle tre anime del corso di laurea. La formazione di una figura capace di tale sintesi sinergica nel progetto di trasformazione e recupero del patrimonio sarà oggetto della discussione nella tavola rotonda, in cui saranno coinvolti i docenti del Corso, ripercorrendo anche le fasi salienti di questi venti anni, focalizzando sfide e le potenzialità dell’Ingegnere Edile Architetto.

Sarà pubblicato un link per la registrazione, crediti e certificato di partecipazione, per maggiori informazioni: www.orienta.univpm.it

PROGRAMMA
saluti
Gian Luca Gregori – rettore Univpm
Maurizio Bevilacqua – preside Facoltà di Ingegneria Univpm
Gianluigi Mondaini – presidente del CdL in Ingegneria Edile-Architettura
relatori
Paolo Desideri (ABDR Architetti Associati, Uni Roma 3)
Paco Lanciano (Divulgatore scientifico)
Fabrizio Di Paola (Ingegnere, AD Consorzio Metro C)
a seguire 
tavola rotonda con docenti del CdL in Ingegneria Edile-Architettura

> PROGRAMMA COMPLETO

IN COLLABORAZIONE
Univpm Università Politecnica delle Marche
Mappelab
Gagliardini
Ordine degli Ingegneri della Provincia di Ancona
Ordine Architetti PPC della provincia di Ancona
Collegio dei Geometri di Ancona

Dalla spiaggia al digitale e ritorno
X Edizione – 17 luglio 2020 9 pm – 6 am
Marzocca di Senigallia – Ancona

Demanio Marittimo.KM-278, la maratona dedicata alle arti, all’architettura, al design e alla dimensione adriatica che si svolge ogni luglio inquadrando il mare sulla spiaggia di Marzocca di Senigallia compie dieci anni. Questo anniversario così importante giunge in una estate particolare, dopo una emergenza che ha messo in discussione stili di vita, viaggi e traiettorie dello sviluppo sociale economico e culturale. La manifestazione, a cura di Cristiana Colli e Pippo Ciorra e promossa dalla rivista MAPPE, Gagliardini Editore, dall’Associazione Demanio Marittimo.Km-278, con la collaborazione del MAXXI, Museo delle Arti del XXI secolo, del Comune di Senigallia, della Regione Marche e con il supporto di un’ampia rete di imprese, istituzioni e associazioni culturali nazionali e internazionali, rimane fedele a sé stessa. E anche per questa edizione sceglie di affrontare la complessità contemporanea, confermando la spiaggia come spazio reale, luogo iconico che riceve e trasmette, zona franca nella quale costruire il dibattito.

La notte delle arti è un grande palinsesto che si dispiega il prossimo venerdì 17 luglio 2020, seguendo un doppio binario che dal tramonto porterà all’alba, contemporaneamente nella piattaforma digitale www.mappelab.it  e nella fisicità della spiaggia di Marzocca. Racconterà la storia di questi dieci anni per tematismi e preveggenze, ne ricorderà protagonisti, temi e parole chiave, momenti salienti, e accoglierà nel Programma 2020 i contributi di curatela, nuovi ospiti con cui proseguire una riflessione collettiva che traccerà percorsi culturali e simbolici tra le due sponde. Tra questi il progetto curato da Davide Quadrio, Seascape/Borders con opere video di Jo?o PenalvaYang ZhenzhongOlivo BarbieriSophie CalleLawrence Abu HamdanAlessandro Sciarroni, una sorta di ritorno ad Itaca per tutti gli Ulisse che hanno vissuto in questi 10 anni la manifestazione; l’installazione site specific di Oliviero Fiorenzi; i dispacci dal progetto Linea 1201 di Angelo Bellobono in viaggio sulla dorsale appenninica; l’incursione nella filiera con la celebrazione dei 30 anni di Galleria Continua e l’entrata nei luoghi più emblematici del network Hauser&Wirth. Accanto all’arte, l’architettura con Lucy Styles vincitrice di YAP 2020 e protagonista dell’installazione del Maxxi per l’estate in corso, Margherita Guccione Direttore Generale Creatività Contemporanea e i giovani vincitori del Concorso di Allestimento di DMKM278 che sarà realizzato nel 2021. Non mancherà un’attenzione speciale al decennio che sul piano dell’alta ristorazione ha proiettato questo territorio tra le mete dei desideri con protagonisti come Mauro UliassiMoreno CedroniPaolo Brunelli.

Tanti i contributi online e offline. In spiaggia, davanti alla Madonnina del Pescatore, dove, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza che impongono il distanziamento sociale, ci sarà un grande schermo, un monolite che richiama le atmosfere del cinema all’aperto; sulla piattaforma www.mappelab.it , aumentata per questa trasmissione speciale, per amplificare e connettere la notte di Demanio Marittimo con altri pubblici e nuove possibilità di relazione.

Ad essere indagati in questo libro aperto e animato – realizzato da MUSE di Francesca Molteni – saranno infatti temi centrali nella visione del Demanio: la spiaggia come hub culturale, la città adriatica, e naturalmente Marzocca che da dieci anni ospita la manifestazione e il progetto Demanio Marittimo.KM-278. Da questi argomenti è immediata e obbligata una riflessione sullo spazio pubblico, resa centrale soprattutto ora tra la necessità di fare networking e di costruire comunità, e un radicale riorientamento delle modalità di relazione e fruizione.

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